Tortino
melefico
Non farti trarre in inganno dal nome: non e' un errore di scrittura o
il nome di una nuova arma, ma la ricetta per una ghiotta torta di mele e
marmellata di fichi.
Per dovere di cronaca (ma anche per assunzione delle proprie
responsabilita') ti comunico che questa ricetta e' originale mia e di Bob.

Cosa occorre (dosi per 6 golosi, o 4 come me)
150 grammi di farina
150 grammi piu' un cucchiaione di zucchero
150 grammi di burro
1 chilo di mele (gialle o rosse e' indifferente)
150 grammi di marmellata di fichi
100 grammi di uvette
una manciatina di pinoli (diciamo una trentina?)
2 uova
una bustina di lievito
un pizzichino di sale (ma proprio poco poco)
il succo di un limone
un po' di noci per la guarnizione (se disponibili)
carta forno o ancora una noce di burro per la teglia
Come si procede
Accendere il forno a 180 gradi.
Mettere da parte una grossa mela tagliata a fettine (servira' per la
decorazione finale).
Amalgamare in una terrina le altre mele fatte a pezzetti, le uvette
precedentemente ammorbidite in acqua calda, i pinoli, la marmellata e due
terzi del succo di limone.
Montare a neve i due albumi e, quando pronti, aggiungervi il lievito
rimescolando delicatamente.
Scaldare il burro per scioglierlo, ma senza farlo bollire.
Mescolare in un'altra terrina i tuorli e lo zucchero, quindi aggiungere la
farina, il burro ed il sale. Quando l'impasto si presenta ben amalgamato,
aggiungere anche gli albumi a neve.
Disporre in una teglia (meglio se rotonda con diametro massimo di 24
centimetri e alta non meno di 5) della carta forno, oppure imburrare con
cura anche i lati, stendere la crema ottenuta, quindi le mele, infine
disporre come decorazione la mela a fettine, le noci, il resto del succo
del limone e spolverare con la cucchiaiata di zucchero.
Infornare per circa 1.15 ore (controllare che le mele in superficie siano
ben dorate prima di sfornare).
Servire a temperatura ambiente (ai piu' golosi si puo' anche offrirla
appena tiepida, ma assolutamente non quando e' calda).
Ricordarsi di lavare per bene tutto quanto impiegato durante la
preparazione (o, potendo, trovare qualcun altro disposto a farlo).
Versione dietetica
Procedere come precedentemente descritto, ma
alla fine non servirla.
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