Mi sono giunte "lamentele" poiche' parlo spesso del mio romanzo, ma
mai di me.
Beh, non so se io possa essere un argomento particolarmente interessante,
cosa ci possa essere in me di speciale rispetto ad altri... Aspetta, forse
qualcosa potrei dirtela o, meglio, fartela immaginare (e che tu sia un ometto o
una femminuccia, penso non avrai grosse difficolta' ad indovinare di cosa ti
voglio parlare): hai mai provato la sensazione di avere tra le gambe qualcosa di
grosso o, quantomeno, potente?
E' una sensazione stupenda, da provare. Io non ci avevo mai fatto caso fino
al mio ultimo compleanno (che dici, ce n'e' voluto di tempo, eh?).
Ho sempre guardato quelli che si mettevano "in mostra" soprattutto
indossando quelle tute di pelle attillatissime, quasi l'occhio dell'ingenuo
passante dovesse per forza ricadere su quel "coso" che avevano in
mezzo alle gambe.
Io pero' non sono un esibizionista come quei tipi, ne' credo di desiderare prendere parte alla
"sfida" di chi riesce a resistere di piu' "in tiro": una
prima, una seconda, una terza, una quarta, una quinta... e se ci sta' anche una
sesta! Farsele una dopo l'altra e senza mai un segno di cedimento, di
stanchezza, perche' quando si ha tra le gambe lo strumento giusto... chi ti
puo' fermare?
Hai capito di cosa parlo?
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