Nidi di mele
Se e' vero che le mele fanno bene, eccoti una ricetta "tutta salute" ideata
in un momento di... carenza d'affetto? Mah! Io preferisco definirlo "calo di zuccheri" (peccato che,
comunque le leggi, non siano definizioni vere).
Pero' rimane il fatto che, se hai voglia di qualcosa di dolce, questa ricetta fa veramente al caso tuo.

Cosa occorre (dosi per 8 nidi, teoricamente 8 persone)
500 grammi di pasta sfoglia gia' pronta
2 mele (gialle o rosse e' indifferente)
2 uova
3 decilitri di latte
8 cucchiai di zucchero
un cucchiaio scarso di farina
la scorza di mezzo limone
8 vaschette o carta di alluminio per la cottura
Come si procede
Preparare la crema pasticcera come segue: mescolare i due rossi d'uovo con sei cucchiai di zucchero,
aggiungere la farina e, quando il composto si presenta ben amalgamato,
unire anche il latte intiepidito e la scorza del limone.
Mettere su fuoco lento e, quando la crema si sara' addensata, lasciarla scaldare ancora per cinque minuti.
Accendere il forno a 180 gradi.
Tagliare a piccoli cubetti le mele.
Stendere e tirare la pasta sfoglia (eventualmente scongelata) fino ad ottenere un velo dello
spessore di circa un millimetro, quindi tagliarla in otto pezzi e adagiarne ognuno
in una vaschettina di alluminio (di quelle pronte o improvvisate con gli specifici
rotoli di "carta"). Stendere all'interno un cucchiaione di crema (meglio se nel frattempo si sara'
raffreddata) possibilmente avendo cura di estrarre la scorza del limone, e un po' di mele.
Chiudere parzialmente il nido con le estremita' della pasta che
fuoriescono dallo stampino e spolverare le mele a vista con il resto dello zucchero.
I piu' perfezionisti possono anche spennellare con un po' di rosso d'uovo lo strato superiore
a vista della pasta per farla dorare in cottura.
Infornare per circa 35/40 minuti (controllare che le mele in superficie siano
ben dorate prima di sfornare) e lasciar raffreddare a temperatura ambiente prima di servire.
Versione dietetica
Non credo che esista, ma si puo' provare a sostituire la crema pasticcera con
del lassativo concentrato, anche se credo che il sapore e la soddisfazione post-assaggio non saranno gli stessi.
|