Le mie intenzioni erano quelle di scrivere un divertente romanzo d’azione che,
dall’iniziale “disagio esistenziale” al susseguirsi di colpi di scena, ti
accompagnasse (se non ti fossi fermato dopo le prime
pagine) insieme al protagonista in un’avvincente avventura gialla, ad un romantico incontro ed alla
scoperta della “ricetta della vita”.
E, se tra
le tante e-mail piene di insulti che ricevero', ne trovero' una tua che riporta anche solo un
piccolo elogio, forse mi convincero' di esserci riuscito.
Attenzione solo ad
una personale licenza poetica: a volte i termini utilizzati
non potranno proprio considerarsi educativi, ma in un mondo in cui si e'
abituati a molto peggio, credo che non ti scandalizzerai.
In fondo (ma molto in
fondo) dicono che sono un bravo ragazzo...
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